| Il
Doppler dei tronchi sovra-aortici
(Doppler TSA) è una procedura
diagnostica non invasiva che consente
di esplorare le arterie: carotide
comune, carotidi interne, carotidi
esterne e parte del decorso delle
arterie vertebrali. Mediante la tecnica
ecografica è possibile riconoscere
le caratteristiche delle alterazioni
parietali quali ispessimenti, placche
ateromatose, dissecazioni della parete
arteriosa, alterazioni displasiche.
È inoltre possibile definire
il tipo di placca ateromatosa in base
alle caratteristiche strutturali (omogeneità
o disomogeneità), di composizione
(fibrosa, lipidica, calcifica, emorragica,
mista) e di superficie (regolare,
irregolare o ulcerata). Mediante la
tecnica velocimetrica è possibile
individuare la velocità di
flusso sanguineo intravasale, le accelerazioni
in prossimità di stenosi o
eventuali inversioni di flusso.
Considerazioni tecniche
La metodica Doppler si avvale di
due tecniche: la tecnica ecografica
e la tecnica velocimetrica.
La tecnica ecografica si basa sul
principio in base al quale un fascio
di onde ultrasonore, prodotto da
un trasduttore posto sulla superficie
corporea, attraversa il mezzo biologico
e viene riflesso in modo diverso
a seconda dell’impedenza, cioè
della resistenza, dei tessuti che
il fascio incontra. Gli echi ultrasonori
riflessi vengono analizzati per
dare origine a immagini digitali.
Nel caso dell’ecografia vascolare,
l’immagine che interessa è
quella delle pareti del vaso esplorato.
Il color doppler consente, attraverso
una codifica digitale dei valori
numerici di velocità, una
rappresentazione in scala colorimetrica
dei valori di velocità di
un determinato punto del lume vasale,
le cui pareti sono contemporaneamente
visualizzate dall’ecografia.
La tecnica velocimetrica si avvale
dell’uso di sonde (trasduttori)
a emissione continua o pulsata di
ultrasuoni, con frequenza di emissione
tra 2 e 8 megahertz (MHz). L’onda
riflessa è caratterizzata
da una frequenza di picco sistolico,
una frequenza diastolica e una frequenza
media che dipendono dalla velocità
del flusso ematico, dall’angolo
di incidenza del fascio ultrasonoro,
dal valore medio della frequenza
di emissione e dalla velocità
degli ultrasuoni nei tessuti.
La procedura viene eseguita in circa
20 minuti.
Indicazioni
· Attacchi ischemici transitori
· Infarto cerebrale acuto
· Soffio sovra-aortico da
stenosi
· Acufeni con polso sincrono
· Sospetta sindrome da furto
della succlavia
· Pre-operatoria in pazienti
con arteriosclerosi diffusa
· Controllo post-operatorio
di disostruzione carotidea o stentaggio
carotideo
· Esame profilattico in presenza
di fattori di rischio aterosclerotico
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